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Catechesi Santo Padre
profughil Papa ha espresso «sincero apprezzamento per la campagna per la nuova legge migratoria: “Ero straniero L’umanità che fa bene”». Lo ha fatto salutando i diversi gruppi linguistici presenti in piazza per l’udienza.

Sono lieto di salutare i pellegrini e i fedeli di lingua francese, venuti da Francia e Svizzera. Per l’intercessione di tutti i santi, il Signore ci conceda la grazia di credere profondamente in lui per divenire immagine del Cristo per questo mondo! La compagnia dei santi ci aiuti a riconoscere che Dio non ci abbandona mai, per testimoniare la speranza su questa terra. Dio vi benedica! Saluto i pellegrini di lingua inglese presenti all’o dierna Udienza, specialmente quelli provenienti da Scozia, Grecia, Hong Kong, Indonesia, Filippine e Stati Uniti d’America. Su tutti voi e sulle vostre famiglie invoco la gioia e la pace del Signore nostro Gesù Cristo. Rivolgo un cordiale saluto ai pellegrini provenienti dai paesi di lingua tedesca. Il Signore invita il suo popolo ad essere santi come Egli è santo (cf. Lv 19, 2). Vogliamo accogliere questo invito con prontezza, mettendoci al servizio gli uni degli altri in modo concreto nella vita di ogni giorno. Lo Spirito Santo vi guidi sul vostro cammino. Saludo cordialmente a los peregrinos de lengua española, en particular a los grupos provenientes de España y Latinoamérica. Que el Señor nos conceda la gracia de ser santos , de convertirnos en imágenes de Cristo para este mundo, tan necesitado de esperanza, de personas que rechazando el mal, aspiren a la caridad y a la fraternidad. Que Dios los bendiga. Rivolgo un cordiale saluto a tutti i pellegrini di lingua portoghese, in particolare ai fedeli di Jundiaí, São Carlos e Santo André. Cari amici, il mondo ha bisogno di santi e tutti noi, senza eccezioni, siamo chiamati alla santità. Non abbiamo paura! Con l’aiuto di quelli che sono già nel cielo, lasciamoci trasformare dalla grazia misericordiosa di Dio che è più potente di qualsiasi peccato. Iddio vi benedica sempre. Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua araba, in particolare a quelli provenienti dal Medio Oriente! Cari fratelli e sorelle, i Santi sono persone che prima di raggiungere la gloria del cielo hanno vissuto una vita normale, con gioie e dolori, fatiche e speranze; ma quando hanno conosciuto l’amore di Dio, lo hanno seguito con tutto il cuore, essi ci danno un messaggio e ci dicono: “fidatevi del Signore, perché il Signore non delude mai! È un buon amico sempre al nostro fianco”, e con la loro testimonianza ci incoraggiano a non avere paura di andare controcorrente. Il Signore vi benedica! Saluto cordialmente i pellegrini polacchi. Cari fratelli e sorelle, nel nostro cammino di fede, soprattutto nei momenti difficili, bisogna avere il coraggio di alzare gli occhi al cielo, pensando ai santi che, sulla terra, hanno vissuto le loro quotidiane gioie e le tribolazioni insieme a Cristo, e ora vivono con Lui nella gloria del Padre celeste. Essi sono per noi testimoni di speranza, ci danno esempio di vita cristiana e ci sostengono nella nostra aspirazione alla santità. La loro intercessione vi accompagni sempre. Vi benedico di cuore. Sia lodato Gesù Cristo! Rivolgo un cordiale benvenuto ai fedeli di lingua italiana. Sono lieto di accogliere i diaconi del Pontificio Collegio Urbano di Propaganda Fide; le Clarisse francescane missionarie del SS. Sacramento e i missionari di Scheut in occasione dei rispettivi Capitoli Generali: esorto ciascuno a vivere la missione con occhi attenti alle periferie umane ed esistenziali. Saluto il gruppo di sindaci ed amministratori del Logudoro, accompagnati dal Vescovo di Ozieri, Mons. Corrado Melis, e quelli dell’Associazione Città del Santissimo Crocifisso, augurando di svolgere un generoso servizio al bene comune. Saluto il comando per la tutela forestale e ambientale dell’Arma dei Carabinieri, come pure la comunità Amore e Libertà, che incoraggio a sostenere per gli sforzi in favore dell’educazione dei giovani nella Repubblica Democratica del Congo. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, che la comunità internazionale ha celebrato ieri, lunedì scorso ho voluto incontrare una rappresentanza di rifugiati che sono ospitati dalle parrocchie e dagli istituti religiosi romani. Vorrei cogliere questa occasione della Giornata di ieri per esprimere il mio sincero apprezzamento per la campagna per la nuova legge migratoria: “Ero straniero L’umanità che fa bene”, la quale gode del sostegno ufficiale di Caritas italiana, Fondazione Migrantes ed altre organizzazioni cattoliche. Un pensiero speciale porgo ai giovani, agli ammalati e agli sposi novelli. Venerdì prossimo ricorre la Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù, giorno in cui la Chiesa sostiene con la preghiera e l’affetto tutti i sacerdoti. Cari giovani, attingete al Cuore di Gesù il nutrimento della vostra vita spirituale e la fonte della vostra speranza; cari ammalati, offrite la vostra sofferenza al Signore, perché effonda il suo amore nel cuore degli uomini; e voi, cari sposi novelli, partecipate all’Eucarestia, perché, nutriti di Cristo, siate famiglie cristiane toccate dall’a m o re di quel Cuore divino.

© Osservatore Romano - 22 giugno 2017