Padre Hanna Jallouf, 71 anni, francescano della custodia di Terra Santa, nominato vicario apostolico di Aleppo dei Latini, il 17 settembre verrà ordinato vescovo. È la prima volta che un siriano viene scelto pastore dei cattolici siriani, che hanno accolto la notizia con grande gioia. [...] Di quelle giornate terribili ricorda il patriarca di Gerusalemme dei Latini, Pierbattista Pizzaballa, che, quando padre Jallouf fu rapito, era custode di Terra Santa, e quindi suo superiore diretto. «Padre Hanna Jallouf — sottolinea Pizzaballa — sembra all’apparenza un frate pacioccone, di quelli che ti mettono subito a proprio agio, gioviale, cordiale e sempre sorridente. Ma è anche un uomo molto determinato, innamorato della sua vocazione francescana, della sua gente. Durante la guerra, e ora dopo il terremoto, ha saputo dare il meglio di s e dare prova di una fede radicata e coraggiosa. Più di una volta gli diedi l’indicazione di lasciare la sua posizione pericolosa, e ogni volta la risposta fu: non si preoccupi, me ne vado solo dopo che se ne sono andati tutti gli altri. Fino a quando ci sarà un solo cristiano io sarò qui a servirlo. Hanna — aggiunge il patriarca — non è una persona straordinaria, ma è straordinario il modo in cui sia riuscito a conservare una vita cristiana ordinaria tra la sua gente, in mezzo a persecuzioni e guerre. È innamorato della sua vocazione, è innamorato della sua gente». [...]
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