riceviamo e pubblichiamo:
La prima parte della Bibbia è scritta come se gli autori ne avessero letta la seconda. L'Antico Testamento è uno specchio, dentro vi è un volto: quello di Cristo (Julien Green).
Utilizzando la probabilità statistica in Science Speaks, Peter Stoner calcola che il compimento di otto profezie soltanto è una probabilità di 1 su 100.000.000.000.000.000 o 1 su 10 in potenza 17 (vedere Stoner, Peter W. Science Speaks. Chicago: Moody Press, 1963). Per aiutarci a comprendere questa probabilità che confonde, ci dà un esempio: se prendiamo 10 in potenza 17 di dollari d'argento potremo ricoprire tutta la superficie del Texas con una strato spesso 2 piedi. "Ora, segnate una di queste monete e rimescolatele tutte in tutto lo Stato. Bendate gli occhi di un uomo e ditegli che può andare lontano quanto vuole ma deve trovare il dollaro segnato. Quale possibilità ha di trovarlo? E' la stessa probabilità che i profeti avrebbero avuto di vedere compiersi in un uomo le otto profezie che avevano scritto, dalla loro epoca fino ad oggi, assumendo che le abbiano scritte con la loro saggezza."
La probabilità che un uomo compia 48 profezie è di 1 su 10 potenza 157. Gesù misteriosamente ha compiuto almeno 48 profezie. La probabilità pertanto è infinitesimale. Non c'è altra spiegazione che quella dell'ispirazione della scrittura di queste profezie da parte di un Dio intelligente, che le ha " piantate '', quindi le ha realizzate nell'incarnazione del proprio figlio, Gesù Cristo!