Era il 21 ottobre di 25 anni fa quando a Roma san Giovanni Paolo II proclamava beati i coniugi Luigi Beltrame Quattrocchi (1880-1951) e Maria Corsini (1884-1965). Una data storica, il 21 ottobre 2001, perché per la prima volta da quando è in vigore un vero e proprio processo di canonizzazione la Chiesa beatificava una coppia di sposi. Due sposi che formarono una famiglia che fu una piccola miniera di vocazioni alla vita consacrata: due figli divennero sacerdoti, una figlia si fece suora e l’altra, la quarta e ultimogenita, si consacrò in un istituto secolare. Un fatto che papa Wojtyła volle sottolineare nell’omelia per la beatificazione affermando che queste vocazioni «dimostrano quanto il matrimonio e la verginità, a partire dal comune radicamento nell’amore sponsale del Signore, siano intimamente collegati e si illuminino reciprocamente». Ed è singolare che questa beatificazione – giunta poco prima del 20° anniversario della Familiaris Consortio (22 novembre 1981) – avvenne proprio sotto un pontefice quale Giovanni Paolo II, che dedicò tante pagine del suo magistero alla bellezza del disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia, oggetto nella nostra epoca di un attacco satanico senza precedenti.Continua su La Nuova Bussola quotidiana