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Formazione e catechesi per un Cristiano Cattolico
di Ettore Gotti Tedeschi

Qualche anno fa Francesco Cossiga mi regalò un libretto rosso, da lui fatto stampare per devozione a John Henry Newman:  Il libro di preghiere di Newman. Il volumetto, estratto da Meditazioni e devozioni, contiene 31 preghiere (più 2) selezionate per proporre una preghiera per ogni giorno del mese.
Nella biografia introduttiva si evidenzia l'ansia che ha segnato la vita del prossimo beato, la ricerca cioè che lo ha condotto alla conversione. Un cammino perseguito attraverso la preghiera e lo studio, senza un confine definito tra i due momenti. Trasformando armoniosamente lo studio in preghiera e la preghiera in studio della volontà di Dio, Newman arrivò a considerare la Chiesa cattolica come "l'unico gregge di Cristo". La biografia ricorda anche che Newman rivendicò la sua lealtà nei confronti dell'anglicanesimo difendendo però la Chiesa di Roma (Apologia pro vita sua, 1864).

Le preghiere estratte sono esempi mirabili di come e perché ci si dovrebbe rivolgere al Padre. Come un figlio, anzitutto, che chiede di potere raggiungere la perfezione facendo ciò che serve a Dio, conscio della sua responsabilità personale, unica nel compito ricevuto (preghiera per il quarto giorno). Consapevole che l'annuncio del Signore si fa con l'esempio e le azioni personali (preghiera per l'ottavo giorno). Ma la preghiera per l'unità della Chiesa (diciottesimo giorno) merita, soprattutto in questi tempi, di esser ricordata tutta, e meditata:  "Signore Gesù Cristo, che quando stavi per soffrire, hai pregato per i tuoi discepoli perché fino alla fine fossero una cosa sola, come sei Tu con il Padre, e il Padre con Te, abbatti le barriere di separazione che dividono tra loro i cristiani di diverse denominazioni. Insegna a tutti che la sede di Pietro, la Santa Chiesa di Roma, è il fondamento, il centro e lo strumento di questa unità. Apri i loro cuori alla Verità, da lungo tempo dimenticata, che il nostro Santo Padre, il Papa, è il Tuo Vicario e Rappresentante. E, come in cielo esiste una sola compagnia santa, così su questa terra vi sia una sola comunione che professa e glorifica il Tuo Santo Nome".
Newton pregava laicamente, da uomo cosciente di operare nel mondo e di dovere lottare e soffrire per non mondanizzarsi, trovando così la via della salvezza. Le sue preghiere invitano a cercare il senso della vita e delle azioni con responsabilità personale. Un invito che l'uomo di oggi deve sapere raccogliere.

(©L'Osservatore Romano - 13-14 settembre 2010)