A cura di P. Pietro MessaAffidarsi a Maria, nostra Madre
Quando il Papa ci parlava di Maria, Madre di Dio e Madre nostra, il suo dire era molto cordiale, semplice; un parlare sapiente, mai staccato dal suo rapporto personale con lei. Perciò aveva il sapore della confidenza, il sapore inconfondibile dell’amore più genuino, più puro. «Maria ha un potere grande, nella nostra vita e nella vita della Chiesa. Tutti i problemi che abbiamo, anche i nostri sentimenti, affidiamoli a lei e parliamone con lei: i problemi della Chiesa, i problemi delle famiglie, del monastero, della gente che ci chiede preghiere… Dire: “Sono tuoi figli!”. Parlarle anche di questi cristiani egiziani e siriani che stanno soffrendo tanto: tante chiese al fuoco! Tanti morti. E lei è Mamma di tutti loro. Dirle: “Ma, Signora…!”, perché lei ha un grande potere ... È bello fare questo dialogo con la Madre, dire a lei queste cose nostre, le confidenze, i problemi… È una via facilissima: lasciare tutto alla Madonna, tutto».
Da Le clarisse di Albano Laziale, Un “magistero di vita fraterna” scritto nei nostri cuori. Papa Francesco tra le clarisse di Albano, in Forma sororum. Lo sguardo di Chiara oggi 50/5-6 (2013), pp. 277-285. Cfr. %