La Scrittura attesta che la «pazienza» è anzitutto una prerogativa divina: secondo Esodo 34,6 Dio è makróthymos, «longanime», «magnanime», «paziente» (in ebraico l'espressione equivalente suona letteralmente: «lento all'ira»). Il Dio legato in alleanza al popolo dalla «dura cervice» non può che essere costitutivamente paziente. Leggi su Pazienza