La principale conseguenza della rivoluzione kantiana, che aveva posto l’uomo al centro dell’universo, è stata la nascita degli ideali che hanno caratterizzato il romanticismo, con l’individuazione dell’eroe, intriso di sentimenti a cui improntava la visione del mondo, e dell’idealismo in filosofia, che antepone il pensiero all’essere: una cosa esiste in quanto è pensata ed è la ragione a stabilire la realtà, che viene così ridotta alla sola apparenza soggettiva, epurata dalla sua esistenza in sé, che Kant aveva individuato nel noumeno.
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