CHI NON LEGGE NON PUO' INSEGNARE E FARE POLITICA
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Recentemente consultando la rassegna stampa quotidiana ben curata dal sito internet www.miradouro.it del mio amico Gianluca Cheli, ho letto un articolo interessantissimo "Se non leggi non vivi", di Ferdinando Camon, un titolo provocatorio, più estremo o più esagerato di così non si può. Leggerlo forse può dare fastidio a molti, io credo invece che può essere molto utile, stimolante, almeno a certe categorie di persone e mi vengono in mente gli insegnanti e tutti quelli che operano in politica. Come si fa a insegnare o a operare in politica se non si leggono libri o giornali. A questo punto mi sembra opportuno aggiungere che chi non conosce la Storia (si conosce anche leggendo i libri) sbaglia certamente politica come ama spesso dire Giovanni Cantoni fondatore di Alleanza Cattolica.
Camon s'interroga sul perchè bisogna leggere, che cosa significa leggere e cosa significa non leggere. Infine cerca di capire perchè in Italia si legge poco. "La mia opinione, di insegnante più che di scrittore, è molto semplice: leggere significa vivere, chi non legge non vive. Vivere significa capire la propria vita, ma la propria vita la si capisce solo se si è in grado di confrontarla con le vite degli altri, e questo si è in grado di farlo solo se si leggono libri". (Ferdinando Camon, Se non leggi non vivi. 5.5.2010 Avvenire).