Strozzata da un eufemismo la figura classica di medico
- Details
- Hits: 2693
di Francesco D'Agostino
Siamo a caccia di sempre nuovi eufemismi. Li adoriamo.
Infiorettiamo con essi il linguaggio quotidiano. Li utilizziamo per ricostruire linguisticamente in modo accettabile una realtà che il più delle volte ci appare troppo cruda per guardarla direttamente negli occhi. Non mi riferisco a quegli eufemismi (come ad esempio 'gay'), entrati finalmente nell'uso per sostituire termini inaccettabilmente volgari, o che sono (come nel caso di 'operatore ecologico' o di 'collaboratore domestico') chiaramente finalizzati a sottolineare la dignità anche dei lavori comunemente e ingiustamente ritenuti umili. È anche possibile accettare di buon grado la sostituzione della dizione 'ministero della Guerra', con il ben più eufemistico 'ministero della Difesa'.
Questi sono eufemismi tutto sommato innocui. Non è così però per quegli eufemismi che definirei 'etici', che non solo vogliono nascondere, a volte attraverso giri di parole addirittura eccessivi, la cruda realtà delle cose, ma sono intenzionalmente utilizzati per deformarne la percezione. Il primo esempio eclatante lo si è avuto orami parecchi anni fa, quando al posto del correttissimo termine 'divorzio' nel nostro sistema giuridico è entrata l'espressione 'scioglimento del matrimonio'.
Read more: Strozzata da un eufemismo la figura classica di medico