Dell’Humanae vitae ringrazierete Dio e me
- Details
- Hits: 2855
Un giudizio critico ed approfondito sul libro-intervista del Card. Martini. Abbiamo letto sul Foglio del 10 novembre queste parole del Card. Martini: "Siccome credo nella vita eterna, su quella temporale, fisica, di questa terra, posso transigere, sfumare, variare a seconda dei tempi e della storia e delle culture, e alla fine nascere e morire sono misteri sui quali ciascuno può e deve giudicare secondo la propria sensibilità. Contro un'etica non negoziabile della vita, dal concepimento alla morte naturale, c`è il relativismo cristiano della libertà che decide". E ci siamo interrogati sul suo nuovo libro... «Non abbiamo fatto altro che raccogliere questa consegna, quando dieci anni fa, promanammo l'Enciclica ‘Humanae vitae' (25 luglio 1968): ispirato all'intangibile insegnamento biblico ed evangelico, che convalida le norme della legge naturale e i dettami insopprimibili della coscienza sul rispetto della vita, la cui trasmissione è affidata alla paternità e maternità responsabili, quel documento è diventato oggi di nuova e più urgente attualità per i vulnera inferti da pubbliche legislazioni alla santità indissolubile del vincolo matrimoniale e alla intangibilità della vita umana fin dal seno materno» [Paolo VI, Omelia fidem servavi, 28 giugno 1978].