Rassegna stampa etica

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eutanasia e mercato«Bene ha fatto la Corte costituzionale a dire no all’ampliamento dei casi di suicidio assistito, mantenendo il requisito dei trattamenti di sostegno vitale per l’accesso a una pratica che, lo ribadiamo, resta disumana». Così Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia, commenta la sentenza n. 152 depositata ieri dalla Consulta, che ha respinto la richiesta del gip di Bologna di cancellare quel requisito, confermando i paletti già fissati con la storica sentenza n. 242/2019 sul caso Cappato-Dj Fabo.

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