Egregio direttore,
mi permetta una riflessione in risposta all'articolo di Ermes Dovico sulla proposta della Lega in Regione Lombardia a sostegno del social freezing.
Non discuto sul fatto che sia o meno una pratica moralmente lecita alla luce del Magistero della Chiesa, ma ricordo che 21 anni fa il mondo cattolico si mobilitò per osteggiare il referendum sulla fecondazione assistita, con l'obiettivo di salvaguardare una normativa, la legge 40, che prevedeva la possibilità di accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo omologo nei casi di sterilità e di infertilità.
Il cardinale Camillo Ruini, allora presidente della CEI, la definì «una legge che comunque salvaguarda princìpi e criteri essenziali».
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