Home

Liturgia

Formazione

Rassegna stampa

Search

Risorse

Sostienici

Rassegna stampa etica
avariziadi HASHTAG

Il gup di Milano Anna Magelli ha rinviato a giudizio il ginecologo Severino Antinori con l’accusa di aver rapinato ovuli a una giovane infermiera spagnola. Il processo si aprirà il prossimo 17 novembre davanti all’VIII sessione penale del Tribunale di Milano. Antinori in aula ha ribadito che si tratta «di una persecuzione» e rivolgendosi direttamente al pubblico ministero Maura Ripamonti, titolare dell’inchiesta, ha affermato: «Se lei ha un minimo di coscienza, non dormirà la notte. Ci pensi, ci pensi…».
Ci viene in mente che forse a dover operare una riflessione notturna ad occhi sbarrati dovrebbe essere lo stesso Severino Antinori, non solo per la vicenda della giovane infermiera su cui si pronuncerà il tribunale e rispetto alla quale ci sono poche ragioni per mettere in dubbio le parole della querelante, ma per tutta l’attività professionale che ha caratterizzato decenni di sparate mediatiche condotte dall’Antinori stesso tra sensazionalismo bugiardo e sperimentalismo preoccupante perché totalmente incurante delle regole. Ora i nodi vengono al pettine e tutto sommato in maniera lieve, per una sola vicenda delle tante che potrebbero essere imputate al ginecologo. Il mercato della vita è delicato e chi della vita fa mercato prima o poi ne paga le conseguenze. La vicenda di Severino Antinori può fungere da monito per i tanti imitatori, meno sbruffoni del loro capostipite, innamorato di una certa teatralità del gesto, ma non per questo meno pericolosi.

© http://www.lacrocequotidiano.it/ - 21 luglio 2016

Abbonatevi a La Croce
http://www.lacrocequotidiano.it/abbonarsi-ora