Home

Liturgia

Formazione

Rassegna stampa

Search

Risorse

Sostienici

Rassegna stampa etica
repubblica errore marchiano di genereDa Facebook - Raffaella Frullone

Facciamo un minuto di silenzio. Per i giornalisti di Repubblica che ora ci raccontano che “Marco è incinta”, anzi per la precisione “Marco è al quinto mese di gravidanza”.
Ovviamente visto che Repubblica è la testata cool, quella che segna le tendenze, quella sempre un passo avanti, i colleghi del Tgcom, dell’Huffington Post e di Open, nel timore di restare indietro, hanno ripreso la notizia pagando festanti il loro obolo all’ideologia fluida e a loro volta hanno informato i lettori della “gravidanza di Marco”, “il giovane” che “dopo un rapporto ha concepito un figlio”.

Potremmo stare a ironizzare ancora a lungo, non fosse che c’è una vita nel grembo di questa persona che non è Marco, ma è una donna ed è sua madre. Una donna che non si riconosceva nel suo corpo sessuato ed evidentemente ha incontrato dei professionisti (immagino medici e psicologici) che le hanno confermato che sì, lei era veramente “nata nel corpo sbagliato”, e allora bisognava intraprendere questo viaggio chimerico di “transizione sessuale”.

Nessuno evidentemente che sia riuscito a convincerla che non c’era nulla di sbagliato in lei e la abbia aiutata ad accettare quel corpo con cui lei faceva così fatica. Persone che hanno iniziato a chiamarla “Marco”, magari alla leggera, senza pensare davvero alle conseguenze. Ora la realtà si riprende la scena con la vita che le sboccia in grembo, e quei medici e quegli psicologi si trovano di fronte al fatto che sia la mamma che il bambino sono in pericolo di vita. A causa delle terapie ormonali che le sono state somministrate, a causa del fatto che l’hanno confermata nell’illusione di poter cambiare sesso come si cambia un paio di scarpe. Preghiamo per questa vita benedetta che viene al mondo nonostante il male di cui è capace l’uomo, preghiamo perché forse è venuta a salvare la sua mamma da chi voleva cancellare la sua femminilità, la sua fecondità, la sua dignità.



Qui il post su Facebook
https://www.facebook.com/raffaella.frullone/posts/pfbid02hvRicD7Wsoe4AcfMpaoKHSmpaPfoRZh8qtb1rKdSBujzvgy1TP2jKRwTYkcUH9pvl