Sorriso e tenacia disarmanti. Su L'Osservatore Romano, la testimonianza di una giovane sarda, affetta fin dalla nascita di una malattia rara: l'Epidermolisi bollosa. Da piccola le prospettavano pochi mesi di sopravvivenza, è oggi una quarantenne, autrice del libro “Perfettamente imperfetta”: la scrittura mi aiuta a superare le solitudini, sento Dio che mi accompagna, dico ai giovani di non perdersi in cose futili, di essere sempre se stessi senza mai abbandonare la speranzarazia. In una parola: pace. Leggi su Vaticannews.va