Home

Liturgia

Formazione

Rassegna stampa

Search

Risorse

Sostienici

Rassegna stampa etica
Washington, 31. "Il matrimonio, inteso come unione tra un uomo e una donna, non è un retaggio del passato, ma un'istituzione fondante e vitale della società civile attuale": lo ricorda l'episcopato cattolico negli Stati Uniti in un documento presentato alla Corte Suprema.
L'organo di giustizia di massima istanza nel Paese ha avviato, a seguito di una serie di ricorsi, l'esame del Defense of Marriage Act (Doma), la legge federale promulgata nel 1996 che tutela il matrimonio naturale. Oltre a questa, la Corte si pronuncerà sulla legge in vigore nello Stato della California, che non consente di legalizzare le unioni tra persone dello stesso sesso, sulla base di un referendum popolare (la cosiddetta Proposition 8), svoltosi nel novembre 2008. Il verdetto della Corte Suprema degli Stati Uniti è atteso entro giugno 2013.
Il documento è presentato dall'organismo episcopale in qualità di amicus curiae. Il documento offre un serie di considerazioni di valore religioso e morale per auspicare un pronunciamento dei giudici che ribadisca la tradizionale definizione di matrimonio, arginando in tal modo i tentativi in atto in vari Stati della federazione di legittimare unioni alternative a quella fra un uomo e una donna . Il Governo degli Stati Uniti ha da tempo deciso di non difendere più la costituzionalità del Doma di fronte ai tribunali e, di conseguenza, i ricorsi stanno aumentando.



(©L'Osservatore Romano 1° febbraio 2013)