Sono le stime dell'Istituto per la Politica Familiare (IPF), il cui presidente, Eduardo Hertfelder, ha chiesto al Governo di "rettificare immediatamente" il provvedimento.
Se il progetto venisse approvato nei suoi termini attuali, l'IPF, tenendo conto della progressione storica dell'aumento della percentuale di aborti, calcola che entro 7 anni morirebbero 637 bambini al giorno, il che significa un aborto ogni 2,3 minuti.
Secondo Hertfelder, "l'aborto libero fino alla 12ª settimana, insieme al 'colabrodo attuale' degli aborti permessi fino all'ultima settimana di gestazione per il cosiddetto 'rischio psicologico per la madre', così come il decreto-legge approvato recentemente di mancata registrazione dei dati che aumenterà la frode della legge attuale, provocherà un 'effetto di richiamo' nel resto dei Paesi dell'UE".
La Spagna diventerebbe così nei prossimi anni il Paese con il più alto numero di aborti in Europa, il che contrasta con la tendenza alla stasi e perfino alla diminuzione in altri Paesi europei.
"Mentre sia nei Paesi dell'allargamento (la Romania ha visto una diminuzione del 67%) che in quelli dell'Europa a 15 (Germania, Italia, ecc.) in cui storicamente si è registrato un gran numero di aborti il loro numero diminuisce, la Spagna è passata dal rappresentare uno su 31 aborti europei a 1 su 12", ha affermato Herteflder. Continua su ZENIT