La Chiesa pentecostale, la Chiesa evangelica augustana in Slovenia, la Comunità islamica nella Repubblica di Slovenia, la Comunità ebraica slovena, la Chiesa Cattolica in Slovenia, la Chiesa ortodossa macedone e la Chiesa ortodossa serba dichiarano congiuntamente nel loro documento “che l’introduzione legale dell’opzione del suicidio assistito costituirebbe un incentivo indiretto per i pazienti a porre fine alla propria vita, che noi rifiutiamo categoricamente. Si tratta di una misura eticamente inaccettabile per aiutare i malati terminali nella nostra società”. Secondo: “Dobbiamo impegnarci affinché i malati terminali non si sentano come un peso per la società, non si sentano inutili e tutti siano consapevoli del valore e della dignità di ogni vita, anche di quelle vulnerabili. Leggi su Agenzia Sir