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IPUUna dichiarazione comune volta a intensificare la collaborazione tra i parlamenti nazionali e a rafforzare il diritto internazionale è stata adottata ieri dai parlamenti di circa 140 paesi, riuniti in Serbia in occasione della 141ª seduta dell’Unione interparlamentare (Uip).
L’assemblea ha avuto inizio a Belgrado domenica scorsa e ha visto la partecipazione di oltre due mila delegati.La Dichiarazione di Belgrado, adottata ieri in chiusura della seduta, è stata presentata da Mladen Grujić, un delegato dell’Assemblea nazionale serba e membro del comitato esecutivo dell’Uip. «Sosteniamo le istituzioni multilaterali forti, guidate dalle Nazioni Unite, che mirano a trovare soluzioni per le sfide comuni, come le dispute politiche e le controversie circa la responsabilità per crimine di genocidio, per crimini di guerra e contro l’umanità», ha dichiarato Grujić.
La Dichiarazione condanna ogni azione che non sia in linea con il diritto internazionale e impegna i parlamentari del mondo affinché l’ordinamento giuridico internazionale sia rafforzato. Ma perché questo avvenga, è necessario accrescere la cooperazione regionale. Come ha infatti sottolineato il legislatore serbo, la collaborazione è determinante per implementare il diritto internazionale nelle legislazioni nazionali, e contribuisce alla soluzione pacifica dei problemi.
Con oltre 2000 delegati partecipanti e 300 incontri bilaterali registrati, l’assemblea terminata ieri a Belgrado è stata tra le maggiori nella storia dell’Uip. A sottolinearlo è stata la presidente del parlamento serbo, Maja Gojković, secondo cui l’affluenza dimostra che, «nonostante numerose sfide», è possibile «costruire un mondo di dialogo e compromesso».
I parlamentari, i partner delle Nazioni Unite e i membri della società civile riuniti quest’anno a Belgrado hanno inoltre celebrato il 130° anniversario dall’istituzione dell’Uip e il 70° anniversario dalle Convenzioni di Ginevra. Il corpus giuridico adottato nel 1949 è ancora oggi il fulcro del diritto internazionale umanitario.

© Osservatore Romano - 19 ottobre 2019