Da Italians - Corriere della Sera ribrica curata da B. Severgini.Caro Beppe, posso far notare alcune cose riguardo alla famigerata storia del documentario BBC? E' in giro da tempo, ed il fatto che venga proposto proprio in questo momento puzza davvero di "adesso ve la facciamo pagare" se viene estratto dal cassetto appena dopo il Family Day, e non c'e' bisogno di essere dietrologi o Giulio Andreotti ("pensar male... etc") data la solare consequenzialita' del fatto.
La questione pedofilia e' un problema gravissimo, certo, ma pare rispolverata per randellare una Chiesa un po' troppo ringalluzzita... Nelle lettere di oggi si cita un dato - 4000 casi in USA - senza chiarire che non si tratta di 4000 preti ma di casi appunto, di denunce. Non si specifica mai che "pedofilia" e' una etichetta bugiarda: i casi di pedofilia sono una esigua minoranza, invece si dovrebbe parlare di adescamento (spessissimo omo)sessuale di minori, gravissimo certo, ma pedofilia "fa piu' infamia" evidentemente, per coloro che criticano la Chiesa; pero' sono poi gli stessi che considerarono discriminatorie ed omofobiche le cautele prese in materia di ammissione ai seminari delle persone omosessuali... Il documentario spaccia per opera di Ratzinger, prefetto per la Dottrina della Fede, un documento del '62, quando Joseph Ratzinger neppure era vescovo. Nel documentario la tradizionale posizione "anti-papist" della cultura british si palesa chiaramente, soprattutto nella pratica non certo "fair and balanced" di dare la parola solo all'accusa. Ecco perche' mi pare che tutta questa cagnara sia collocabile sotto la dicitura "propaganda" e non quella di "informazione". E' giusto punire chiunque si macchi di tali delitti ma pare che Rignano abbia insegnato poco. Molta "informazione" viaggia beata sulle ali dello scandalo, sciorinando uno stile giornalistico quantomeno sciatto. Purtroppo anche il Corriere risente di questa ariaccia: un bellissimo articolo-commento del Card. Martini che elogia in modo persino commovente il libro di Papa Benedetto - Joseph Ratzinger su Gesu', viene titolato forzando stupidamente le parole del Cardinale perche' sembrino marcare una divisione, una critica, mentre e' il papa stesso che invita, nella prefazione, a non prendere il suo libro come un atto magisteriale. Spiace dirlo ma questa non e' buona informazione. Anzi non e' nemmeno informazione. E' ricerca dell'eco, dello scandalo. Peccato.
Don Stefano Colombo