La questione ecclesiologica della sinodalità, la problematica del rapporto tra fede e sacramenti e la libertà religiosa nel contesto attuale: sono i tre temi scelti dalla Commissione teologica internazionale per il nuovo quinquennio di lavoro. Li ha presentati al Papa il presidente della commissione, il cardinale Gerhard Ludwig Müller, che nel suo saluto ha ringraziato Francesco per la beatificazione di Paolo VI , «che — ha detto — consideriamo il nostro fondatore». Fu Papa Montini, infatti, che nel 1969 istituì la commissione presso la Congregazione per la Dottrina della fede. L’organismo, ha detto il porporato, «vuole essere uno spazio privilegiato per associare la riflessione scientifica dell’intelligenza della fede con la responsabilità pastorale e così affrontare teologicamente le complesse questioni dell’epoca attuale». Essa, ha aggiunto, vuole così «essere segno di una stretta e costruttiva collaborazione dei pastori e dei teologi, tutti a fedele servizio della Parola di Dio».
© Osservatore Romano 6 dicembre 2014
Udienza ai Membri della Commissione Teologica Internazionale, 05.12.2014