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San Francesco predica al sultano Maestro della tavola Bardi Firenze Basilica di Santa Croce Cappella Bardi

L'incontro di Francesco d'Assisi con il sultano d'Egitto Al-Malik Al-Kami, mentre ancora incrudelisce l'assedio dell'esercito crociato alla città di Damietta,è tutt'oggi l'emblema del superamento degli steccati tra popoli, culture, religioni e ha ispirato una stimolante tradizione sul dialogo e l'accoglienza.

Essa ha riconosciuto in  Francesco, non solo il modello di una religione aperta perfino a chi non si riconosca nei tradizionali parametri religiosi, ma anche un ideale di rinascita umana integrale, capace di varcare i confini confessionali e di segnare una via nei momenti più bui della storia anche recente: così, proprio al Santo di Assisi, nell'infuriare del primo conflitto mondiale, veniva creativamente attribuita quella Preghiera semplice che recita: "Oh! Signore, fa di me uno strumento della tua pace".

Consapevole della drammatica attualità di quella tradizione come degli effetti benefici che ne possono scaturire in riferimento all'attuale crisi politica e ambientale, la Pontificia Università Antonianum si impegna a promuovere una riflessione sul dialogo nei luoghi significativi della presenza francescana di ieri e di oggi e allo stesso tempo strategici per una geopolitica della pace e della convivenza accogliente tra i popoli. 

Segue locandina dell'evento
pdfConvegni_s._Francesco_con_il_sultano.pdf


vd anche
Il Papa sulle orme di san Francesco che incontrò il sultano (1219-2019)

In Egitto con san Francesco L’incontro con il Sultano e la sua forza d’attualità

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