ROMA, 30. Papa Francesco non solo aprirà e chiuderà personalmente l’Anno della vita consacrata, ma sarà presente a ogni suo appuntamento principale. È quanto è stato annunciato nel corso della giornata conclusiva dell’ottantatreesima assemblea dell’Unione dei superiori generali (Usg). Incontro, dedicato al tema «Svegliate il mondo. I religiosi nella missione della Chiesa, oggi», e aperto, come è noto, mercoledì 28 dalla riflessione del presidente dell’Usg, padre Adolfo Nicolás Pachón, preposito generale della Compagnia di Gesù, sulla scia della consegna che lo stesso Pontefice diede ai superiori generali il 29 novembre 2013, al termine della loro precedente assemblea. In questa prospettiva, l’i n c o n t ro dell’Usg ha inteso offrire ai superiori generali uno spazio per riflettere e condividere l’esperienza dell’incontro con Papa Francesco, traendone piste concrete per il loro servizio nella Chiesa e la testimonianza davanti al mondo — in particolare la realtà delle «visite canoniche» — e avviare una appropriata riflessione sulla famiglia in vista del Sinodo dei vescovi dell’ottobre prossimo. La giornata conclusiva dei lavori è stata però soprattutto l’o ccasione per fornire le prime indicazioni generali sull’Anno per la vita consacra indetto per il 2015 da Papa Francesco. Le iniziative si muoveranno su tre livelli. Agli appuntamenti promossi a livello universale dalla Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, si aggiungeranno quelli dell’Usg che centrerà sul tema le sue assemblee e quelli, naturalmente più calati nelle realtà locali, che vedranno come protagoniste le singole congregazioni religiose. Riflettori puntati, ovviamente, sul calendario messo a punto dal dicastero vaticano. Preceduto, sabato 29 novembre, da una veglia di preghiera, l’Anno per la vita consacrata prenderà ufficialmente il via il 30 novembre 2014, prima domenica di avvento. La conclusione è prevista per il 2 febbraio 2016, in occasione dell’annuale Giornata mondiale della vita consacrata. In questo ampio arco temporale si succederanno iniziative, celebrazioni e appuntamenti che avranno l’obiettivo di mettere a fuoco le varie dimensioni della vita consacrata. Così, dal 22 al 24 gennaio 2015, durante la tradizionale Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, si darà vita a un convegno ecumenico a cui saranno invitati consacrati e consacrate di altre Chiese e comunità ecclesiali. Dall’8 all’11 aprile 2015, sarà la volta di un convegno destinato ai formatori e alle formatrici della vita consacrata, con l’obiettivo specifico di approfondire i criteri che provengono da una spiritualità di comunione. Successivamente, dal 23 al 26 settembre 2015, uno speciale “lab oratorio” verrà organizzato per le giovani e i giovani consacrati. Dal 24 gennaio al 2 febbraio 2016 si terrà la Settimana mondiale della vita consacrata nell’unità. Contemporaneamente si svolgeranno anche un simposio teologico sulla vita consacrata e specifici incontri di studio sulla vita monastica, sugli istituti secolari e su l’o rd o v i rg i n u m . Il tutto si intreccerà con le iniziative che verranno messe in campo dalla Usg e con le celebrazioni delle sue assemblee generali. La prossima è stata già fissata dal 26 al 28 novembre, all’immediata vigilia, cioè, dell’apertura dello speciale Anno dedicato alla vita consacrata.
© Osservatore Romano - 30-31 maggio 2014