È da quasi sei mesi che la Chiesa ortodossa non fa altro che scagliarsi contro il governo greco che ha votato la legge sui matrimoni gay e la possibilità di adottare figli. Pur essendoci una stretta unione tra governo e Chiesa (i sacerdoti e i vescovi sono considerati dipendenti pubblici e sono pagati dallo Stato), quest’ultima sta “mostrando i denti” allo Stato a causa di questa legge. Leggi su settimananews.it