Nell’incontro con gli studenti dell’università cattolica l’invito a essere “maestri di speranza” per il pianeta. In nunziatura la preghiera con un gruppo di giovani ucraini. Il monito a diventare sempre più “imprenditori di sogni”, non “amministratori di paure”. A seguire la tappa alla Scholas Occurrentes di Cascais per dare la “pennellata finale” a un murales di tre chilometri. Leggi su Asianews.it