Per Klaus Berger l’assenza di ogni suono, prediletta dall’Oriente, è l’anticipazione dell’agire divino. Fino alla festa dei tempi ultimi, dove per Guglielmo di Saint-Thierry è il valore più alto.Leggi su Avvenire.it
Per Klaus Berger l’assenza di ogni suono, prediletta dall’Oriente, è l’anticipazione dell’agire divino. Fino alla festa dei tempi ultimi, dove per Guglielmo di Saint-Thierry è il valore più alto.