È stata una tappa ulteriore nel cammino della riforma della Curia romana la riunione di Papa Francesco con i capi dicastero svoltasi lunedì mattina, 24 novembre, nella sala Bologna, in Vaticano. Nel darne notizia il direttore della Sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ha spiegato che l’incontro, durato circa tre ore, è stato introdotto dal vescovo Marcello Semeraro, segretario del Consiglio dei cardinali, l’organismo istituito lo scorso anno dal Pontefice per aiutarlo nel governo della Chiesa e per studiare un progetto di revisione della Pastor bonus . Il presule ha illustrato gli elementi delle proposte per la riforma avanzate dallo stesso Consiglio, sulle quali i partecipanti alla riunione hanno espresso il loro pensiero e le loro considerazioni. Padre Lombardi ha anche confermato che il prossimo incontro del Consiglio avrà luogo dal 9 all’11 dicembre. La mattinata del Papa si era aperta con l’udienza ai numerosi fedeli indiani giunti a Roma per la canonizzazione di due figli della Chiesa siro-malabarese, Kuriakose Elias Chavara della Sacra Famiglia ed Eufrasia Eluvathingal, proclamati santi nella solennità di Cristo re insieme a Giovanni Antonio Farina, Ludovico da Casoria, Nicola da Longobardi e Amato Ronconi. Ai pellegrini riuniti nella basilica vaticana il Pontefice ha riproposto la testimonianza dei nuovi santi, così come aveva fatto durante la cerimonia di domenica mattina in piazza San Pietro, quando aveva sottolineato che i sei beati canonizzati «si sono dedicati senza risparmio al servizio degli ultimi, assistendo indigenti, ammalati, anziani, pellegrini». Nella loro vita, aveva aggiunto, «hanno cercato e scoperto la carità nella relazione forte e personale con Dio, dalla quale si sprigiona il vero amore per il prossimo». Poi, all’Angelus, un pensiero particolare al «caro popolo italiano», con l’augurio che si ravvivi «lo spirito di collaborazione e di concordia per il bene comune».
© Osservatore Romano - 24-25 novembre 2014