Tu sei il Fariseo
- Details
- Hits: 3480
“Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, unico è il Signore. Tu amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze.
Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore” (da Dt 6,2-6)
Qual è la colpa dei Farisei?
Avere dimenticato la natura, l’essenza del comandamento.
Ora, se ben riflettiamo, questa non è la colpa di alcuni rigidi precettisti ma anche di quelli che, con linguaggio moderno, chiameremmo modernisti e progressisti.
Anzi è la colpa di tutti noi.
Infatti tutti rientriamo in questa colpa e meritiamo il “guai” del Signore.
La natura del comandamento di Dio è una sola: riconoscere con amore la Parola detta per Amore, anche se non si comprende.
Anzi. Soprattutto se non si comprende.
Ho parlato in questi giorni, come potevo, delle “proiezioni di Dio”.
Ed è qui il punto. La proiezione di Dio, magari accattivante, a volte comoda, a volte esigente, a volte terribile, a volte fatta di linguaggio rassicurante ed alla moda, è una proiezione che nasce da una sfiducia di fondo:
non voglio incontrare Dio, voglio possederlo,
cosificandolo e dunque riducendolo.
Questo non deve certo farci cadere in una dimensione apofatica della conoscenza di Dio perché Dio ha parlato e la Sua Parola è Gesù Cristo.
Purtuttavia occorre da parte nostra una resa, aiutati dalla grazia, una continua scarnificazione, che compia il gioiello dell’Ascolto, dello Shemà!
Perché Ascoltare non è atto solo uditivo. Non è atto solo intellettivo, ma atto d’amore che coglie il punto essenziale:
Dio chiedendo dona sé perché tu possa essere.
Altrimenti tu non diventi ciò che sei.
E tu comprendi vivendo il comando.
Egli ti ama unicamente e perfettamente perché tu possa essere, distinto ed in comunione nel Noi.
Dio ti dona con stupore, come all’inizio della creazione, perché tu possa vivere in quello stupore.
Ma non è fatto emotivo, ma profondo, effettivo; solido. La Santità è essere inseriti nella Gloria di Dio che un peso, una profonda ed unica sostanza.
Quella gioia solida, fondante, che si riceve nei Sacramenti, nell’Ascolto onesto della Parola, nello stare in ginocchio davanti all’Eucarestia.
Ascoltare ed obbedire è dunque una cosa sola e si comprende solo nell’amare l’Amore e nel farsi amare dall’Amore, soprattutto ascoltando/obbedendo ad esso quando ci chiama a trascendere la natura verso il suo compimento nella grazia. Soprattutto nel lume intuito e non posseduto, nella fiammella tiepida e lontana; soprattutto nella scarnificazione delle certezze.
Solo così si innesta quel moto virtuoso nello Spirito Santo per cui si diventa figli e figlie, in continua maturazione, verso il Cielo.
Infatti
Gratia supponit naturam et perficit eam
Gratia supponit naturam et extendit eam
Gratia supponit gratiam et profectum in ea
Ascolta Israele,
se tu Ascolti,
tu Amerai, e dunque entrerai nel cuore di Dio,
con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutte le forze.
Ecco cos'è il comandamento:
un dono del Cuore
per farti entrare in esso.
Paul Freeman
Il più radicale esorcismo
- Details
- Hits: 2817

"Addirittura (il demonio) vuole che tu lo accusi, vuole accollarsi lui stesso qualunque tua recriminazione, perché tu non faccia la confessione." (Sermoni 20, 2 , S. Agostino)
Se fossimo realmente attenti a richiedere,
cogliere e coltivare il dono dell'umiltà
con fiducia e resa
la confessione sarebbe pronta.
Questa è l'arte più difficile e più necessaria.
Perché tutti i nostri problemi nascono dal "senso di colpa" che nega e non porta alla "coscienza di colpa".
Il "senso di colpa" che colpisce i nostri bisogni profondi, legati all'Imago Dei, dell'identità e di amore, si difende nell'addossare ad altri il problema.
Il fratello, la sorella, il marito, la moglie, il prete, il papa... lunga è la catena quotidiana dell'addossare, del caricare ad altri nella lamentela del nulla.
Si addossa finanche al demonio, come dice Agostino.
E il nemico se la ride perché è riuscito nel suo intento.
Perché tutto questo è, sovente, una distrazione ed una fuga. A volte compiuta in vari modi per una vita intera. Perché sì su una cosa siamo virtuosi: sulla fuga.
Mentre l'uomo che scopre di essere radicalmente amato dice: "Sono io quell'uomo!", come Davide.
Più è profonda la confessione, nel roseto spinoso, più si riesce finalmente a vedere.
E così si compie il più radicale esorcismo possibile, dentro e fuori di sé.
Ma, soprattutto, si compie sempre meglio ciò per cui siamo stati amati, creati, redenti: la possibilità di amare, senza riserve e, finalmente, liberi.
Pieffe
Così, con questo sorriso, si fa la storia della Chiesa
- Details
- Hits: 2784

«Nudo uscii dal grembo di mia madre,
e nudo vi ritornerò.
Il Signore ha dato, il Signore ha tolto,
sia benedetto il nome del Signore!» (dalla prima lettura del giorno, Gb 1, 6-22)
Sono rivestito solo dell'infanzia spirituale.
Così, con questo sorriso, si fa la storia della Chiesa.
I 5 punti della buona meditazione
- Details
- Hits: 2902
Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. «Il Figlio dell’uomo – disse – deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno»
- dal Vangelo del giorno, Lc 9, 18-22 -
La consapevolezza rivela la divinità del Cristo di Dio.
Egli è presente a sé stesso di ciò che vivrà
per intensità inarrivabile:
sofferenza inenarrabile,
rifiuto inspiegabile da chi aveva la grazia per discernere,
rifiuto drammatico dai suoi,
deicidio
e Resurrezione gloriosa.
La meditazione quotidiana di questi cinque punti è un cammino di perenne Direzione Spirituale per ciascuno e per la comunità.
Perché pregare il mattino presto
- Details
- Hits: 3404

"Saziaci al mattino con il tuo amore:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni." (Sl. 90,14)
Il perchè pregare presto al mattino te lo dice la Parola stessa
che ti conosce più di quanto tu ti conosca
e ti porta dove tu, da solo, non andresti mai.